La mitica collezione di lampade Penelope è nata dall’osservazione delle lavorazioni fatte a maglia da artigiani palermitani che lavorano a mano e con delle macchine i filati riuscendo anche a disegnare dei decori.
Questa prima serie è stata pensata come fosse un tessuto e una volta smacchinata la pezza rettangolare, questa viene chiusa in un tubolare con un’altra macchina in grado di unire i due lembi adiacenti.
“Ho immaginato Penelope atta a cucire e scucire il suo filato, per fermare il tempo, come racconta il mito greco; e quel filo l’immaginazione mi ha portato ad aggrovigliarlo su se stesso, con un gesto primordiale fino a creare dei nodi”.
Sono nate così le lampade annodate Star, Elephant e Freenode: Rispettivamente i primi due, sono dei nodi studiati per essere funzionali ad una posizione da appoggio, da parete, soffitto e pendant; l’ultimo è un nodo libero da creare secondo la propria fantasia, così da personalizzare il proprio arredo. Nella lampada Freenode si ha la possibilità di aggiungere il paralume




















